“Faenza”
(Faience) è nel
mondo sinonimo di ceramica, ma prima di tutto è un
luogo dove l’arte ceramica ha indissolubilmente legato
il nuovo all’antico e dove un vivace senso artistico si
ritrova nelle botteghe artigiane come nei palazzi, nelle scuole
d’arte
come nelle manifestazioni culturali e turistiche. Posta sulla
Via Emilia, tra mare e collina, a metà strada tra Bologna
e Rimini e all’intersezione con la strada che collega Ravenna
con Firenze, sin dal 1300 la città fu un importante punto
d’incontro, politico e culturale, grazie alla signoria
dei Manfredi ed al suo stringere saldi legami con la Firenze
dei Medici e con l’ambiente culturale ed artistico fiorentino.
Nel 1500 le capacità artistiche e tecnologiche faentine
nel campo ceramico si affermano in tutta Europa: stili e decori
quali bianchi, belle donne, compendiario cominciano
ad essere chiamate oltralpe “faiences”. Una cultura
diffusa continua ad illuminare la città per secoli e ad
impreziosirla di monumenti. Alla fine del 1700, in quel periodo
che la storia
dell’arte definisce “neoclassico”, si plasma
il volto attuale della città, grazie ai maestri Pistocchi,
Antolini, Giani, Trentanove.
Oggi Faenza possiede un intatto sapore antico,
sospesa tra un’eleganza
quattrocentesca ed un diffuso neoclassicismo. Gli spazi urbani
stessi sono dei
capolavori: le imponenti Piazze del Popolo e della
Libertà,
in cui si avverte la divisione rinascimentale tra potere comunale
e potere religioso, il Duomo di fine quattrocento,
la Fontana
monumentale del primo seicento, Palazzo Milzetti (oggi
Museo dell’Età neoclassica in Romagna),
la Pinacoteca, il Teatro,
la raccolta Piazza
Nenni o della Molinella,
gli eleganti Palazzi affrescati del centro storico, si alternano
ad un tessuto commerciale vivace, composto da botteghe d’arte
ceramica e di antiquariato, raffinate boutique, enoteche ed osterie.
Faenza è sobria ed elegante, ma la tranquillità che
vi regna non la rende per questo provinciale o noiosa: musei,
scuole ed istituzioni ceramiche attraggono da tutto
il mondo artisti e studenti i quali, conclusi gli studi o le
collaborazioni
artistiche, spesso la eleggono propria residenza, alimentando
quel magico senso di serenità, vivacità artistica
e socialità che lascia, a chi la visita, la sensazione
di un luogo dove si coltiva la filosofia del ben vivere.

Link di interesse:
Comune di Faenza:
www.racine.ra.it
Pro Loco Faenza:
www.prolocofaenza.it
Agenzia Polo Ceramico (APC):
www.agenziapoloceramico.it
Associazione per la Torre di Oriolo:
www.torredioriolo.it
Ente Ceramica Faenza:
www.enteceramica.it
Faenza Fiere:
www.faenzafiere.it
I casolari delle Erbe:
www.icasolaridelleerbe.com
Hotel Cavallino:
www.hotel-cavallino.it
Class Hotel:
www.classhotel.it
Hotel Vittoria:
www.hotel-vittoria.com
Museo Internazionale delle Ceramiche (MIC):
www.micfaenza.org
Museo Zauli (MCZ):
www.museozauli.it
Rent Bus:
www.rentbus.it
Strada del Sangiovese – Strada dei Vini e dei Sapori delle
Colline di Faenza:
www.stradadelsangiovese.it
Studio d'Arte Goffredo Gaeta:
www.goffredogaeta.com
Palio del Niballo:
www.racine.ra.it
Museo Civico di Scienze Naturali:
www.museoscienzefa.org
Istituto Statale d'Arte G. Ballardini:
www.racine.ra.it
Istituto Statale per l'Agricoltura e l'Ambiente:
www.villaorestina.it
100KM del Passatore:
100km.dinamica.it
Gran Fondo Cassani:
www.granfondodavidecassani.it
Provincia di Ravenna:
www.racine.ra.it
Camera di Commercio di Ravenna:
www.ra.camcom.it
Regione Emilia-Romagna:
www.emiliaromagnaturismo.it
Unione di Prodotto Città d'Arte:
www.cittadarte.emilia-romagna.it
Unione di Prodotto Appennino e Verde:
www.appenninoeverde.org
Unione di Prodotto Terme:
www.emiliaromagnaturismo.it
APT Emilia-Romagna:
www.apt.emilia-romagna.it
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